di Maria Fiorenza Verde.
“Non c’è separazione definitiva
finché esiste il ricordo.”
Isabel Allende
Sotto gli archi di Piazza Garibaldi
nel mattino stanco di luglio
ritornavo sui percorsi lontani.
S’illuminava la giovinezza.
Profumo di libri e cuoio
sguardi rubati
anni di scuola
trasgressioni
pagine consumate e mai scritte
animavano i ricordi,
subito muti.
Tutto involveva
precipitosamente
dentro la spirale di malinconia
sommersa
nel labirinto fragile della memoria,
mentre la vecchia corriera blu,
quella dei tempi della scuola,
cigolando,
mi portava a casa
ancora una volta.


